e classi IV D, E ,F e H della scuola primaria hanno partecipato, per il secondo anno consecutivo, al progetto Cantastorie, un’esperienza coinvolgente che unisce storia, territorio e narrazione.
Non una semplice visita, ma un vero viaggio nel tempo: guidati lungo vie, strettole, piazze, chiese e piccoli luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di memoria, gli alunni hanno potuto osservare da vicino le tracce della storia, comprendendo il legame tra macro e microstoria grazie al confronto diretto con le fonti e con il territorio.
Il percorso è stato reso ancora più coinvolgente da momenti di animazione teatrale a tema etnografico e antropologico: incontri con personaggi storici e figure dell’immaginario popolare, le incursioni del bandito Scannacornacchia (Raffaele Cassano) e lo spettacolo finale del Cantastorie (Pina Laterza), accompagnato dalla musica del Menestrello (Gianni Pinto).
Curiosi, attenti, entusiasti: gli alunni hanno partecipato con occhi pieni di meraviglia, costruendo un legame autentico con il territorio e le sue radici.
In classe, il lavoro proseguirà con attività di rielaborazione: individuazione del percorso su una mappa storica, riproduzioni grafiche dei luoghi visitati, e produzione di brevi testi informativi su luoghi, personaggi e vicende di Putignano. In particolare, quest’anno abbiamo approfondito la storia delle confraternite locali e delle chiese che ne ospitano ancora oggi le sedi.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata:
Non una semplice visita, ma un vero viaggio nel tempo: guidati lungo vie, strettole, piazze, chiese e piccoli luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di memoria, gli alunni hanno potuto osservare da vicino le tracce della storia, comprendendo il legame tra macro e microstoria grazie al confronto diretto con le fonti e con il territorio.
Il percorso è stato reso ancora più coinvolgente da momenti di animazione teatrale a tema etnografico e antropologico: incontri con personaggi storici e figure dell’immaginario popolare, le incursioni del bandito Scannacornacchia (Raffaele Cassano) e lo spettacolo finale del Cantastorie (Pina Laterza), accompagnato dalla musica del Menestrello (Gianni Pinto).
Curiosi, attenti, entusiasti: gli alunni hanno partecipato con occhi pieni di meraviglia, costruendo un legame autentico con il territorio e le sue radici.
In classe, il lavoro proseguirà con attività di rielaborazione: individuazione del percorso su una mappa storica, riproduzioni grafiche dei luoghi visitati, e produzione di brevi testi informativi su luoghi, personaggi e vicende di Putignano. In particolare, quest’anno abbiamo approfondito la storia delle confraternite locali e delle chiese che ne ospitano ancora oggi le sedi.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata:
-
per l’Arciconfraternita del SS. Sacramento in Santa Maria di Costantinopoli: l’economo Antonio Ciro Rosario Russo e il confratello Angelo Celestino;
-
per la Confraternita Mater Domini (Chiesa del Convento Grande): il presidente Vito Labate, la vicepresidente Donatella Salatino e il confratello Antonio Pietraniello, Laera Mario – consigliere, Mastrangelo Giovanni – cassiere, Genco Lorenzo – mazziere
-
per la Confraternita del Monte del Purgatorio (Chiesa del Purgatorio): Cosimo Angelini;
-
per il Conservatorio Santa Maria degli Angeli (Convento di San Domenico): Angela Grazia Bianco, Gianni Campanella e Pasquale Giotta;
Un grazie speciale ad Alessia e Teresa Chiarolla, curatrici e accompagnatrici del percorso che ci hanno accolto e accompagnato con passione. La loro disponibilità e collaborazione sono state fondamentali per la riuscita dell’esperienza.


0