“Si può avere appuntamento con un mucchio di cose. Anche con una notte. Manuel non sapeva ancora che quella notte lo stava aspettando. Anche se sembrava quasi distratta, intenta com’era a specchiarsi sui lampioni, a far danzare le stelle, a nascondere le cicale e ad avvolgere i sogni delle persone. Rimase per un po’ lì, a respirare quell’aria di fine estate che sapeva di onde, di sale e di promesse non mantenute, quando la notte, per un momento, si accese sopra di lui.”
Con queste parole suggestive si è aperto l’incontro con l’autore Peppe Millanta, che ha coinvolto gli alunni in un’esperienza intensa e ricca di emozioni attorno al libro “Il pescatore di stelle”.
L’incontro tenutosi venerdì 17 aprile presso l’auditorium del Plesso Di Mizio, è stato un momento speciale: i bambini e le bambine hanno dialogato attivamente con lo scrittore realizzando una vera e propria intervista, le domande hanno abbracciato vari aspetti muovendosi fra le curiosità legate alla storia e ai personaggi, a quelle più personali e rivolte alla vita e al mestiere dello scrittore.
L’autore si è mostrato disponibile, coinvolgente e attento, riuscendo a catturare l’interesse di tutti.
Durante lo spazio dedicato al firmacopie, ogni alunno ha ricevuto una dedica personalizzata: un gesto semplice e significativo che ha reso ancora più prezioso il ricordo di questa giornata.
Grande apprezzamento da parte dell’autore per i lavori realizzati dagli alunni delle classi V A, V B, V H,V D, V E e IV H: in particolare i disegni, ispirati al libro, che sono stati accolti con entusiasmo perché hanno valorizzato la creatività e la sensibilità dei giovanissimi lettori.
Le attività didattiche collegate alla lettura del libro sono state molteplici e interdisciplinari. Alcune docenti hanno sperimentato in classe la creazione di prompt per l’Intelligenza Artificiale, utilizzando strumenti digitali e App: una sfida innovativa che ha richiesto di approfondire nuove competenze e di guidare gli alunni nell’iterazione del prompt come processo metacognitivo.
Altre classi hanno lavorato sulla ricerca di poesie note, individuando collegamenti con i tre personaggi della storia, mentre alcune classi hanno analizzato il testo di una canzone di Roberto Vecchioni sul tema del sogno, creando interessanti connessioni con il libro.
Non sono mancati confronti con la tradizione letteraria: alcuni alunni hanno messo in relazione i personaggi della storia con quelli di Dante Alighieri, mentre altri hanno approfondito la valenza poetica delle parole e delle immagini presenti nel testo.
L’esperienza si è rivelata stimolante e coinvolgente, capace di unire lettura, creatività e riflessione. Un incontro che ha lasciato il segno, confermando quanto la letteratura possa ancora accendere immaginazione, emozioni e pensiero critico nei più giovani.
Un sentito ringraziamento al Dirigente Scolastico Liliana Angela Savino, per aver sostenuto e condiviso percorsi educativi di questo valore; alla libraia e curatrice della rassegna “DiDiario”, Alina Laruccia, per la passione e la cura nell’organizzazione dell’iniziativa; alle famiglie che accolgono positivamente il progetto lettura; ai docenti e a tutti gli alunni che hanno recepito l’iniziativa con entusiasmo e impegno.

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